ESCLUSIVA TGC – Orefice: “Felice del mio percorso. Qui grazie alla famiglia Sestile, in inverno era fatta”

ANTONIO OREFICE GIUGLIANO – Sette gol e un numero non quantificabile di giocate di qualità che l’hanno reso uno dei prospetti più interessanti del campionato di Serie D. Quella tra il Giugliano e Antonio Orefice è una stupenda storia che abbiamo avuto modo di raccontare in questa stagione e che ripercorriamo con il diretto interessato, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni.

Antonio, non possiamo che cominciare raccontando come stai vivendo fisicamente e mentalmente questo stop forzato.

“Per noi calciatori, abituati a toccare un pallone e vivere lo spogliatoio, tutto ciò è davvero complicato. Dobbiamo fare dei sacrifici, solo così ne usciremo tutti insieme, come se fosse una partita di campionato”.

Il tuo percorso è stato nobile ed efficace. Hai iniziato con la giusta pazienza e razionalità prima di diventare a tutti gli effetti il trascinatore della squadra. Come hai vissuto questa tua evoluzione?

“Sono davvero felice del mio percorso. All’inizio ho avuto un po’ di problemi a causa di qualche infortunio ma, con il passare delle settimane, sono tornato al top anche grazie al supporto dei miei compagni, che mi hanno aiutato tanto giorno dopo giorno. Non posso che citare il mister, è stato davvero importante perché mi ha costantemente insegnato cose nuove. Ho aspettato il mio momento ed è arrivato, mi sentivo bene fisicamente e mentalmente, questo si rifletteva sulle mie prestazioni in campo, dove riuscivo a dare quel qualcosa in più necessario per fare la differenza. Sono sempre stato tranquillo, questo è stato il fattore decisivo”.

Tuffiamoci nel passato: secondo quanto ci risulta, il tuo matrimonio con il Giugliano è stato ufficializzato in estate ma era concreto da diversi mesi. Vuoi raccontarci com’è nato questo sodalizio?

“Non smetto mai di ricordare il giorno in cui venni a giocare con l’Aversa Normanna in quel di Mugnano contro una vera e propria corazzata come il Giugliano. Dopo la partita si avvicinò il presidente Salvatore Sestile e mi disse che nella stagione successiva avrei giocato nella compagine gialloblu. Ero più che felice di questo interessamento. Nello stesso mese di dicembre mi incontrai con Gaetano Sestile. La situazione si è evoluta, Luigi Sestile ha portato avanti i discorsi con Giuseppe De Michele e Antonio Caso, dirigenti dell’Aversa Normanna con cui era in ottimi rapporti dati i trascorsi comuni. A febbraio tutto era praticamente fatto e in estate sono diventato un nuovo calciatore del Giugliano”.

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