Centocinquanta volte Giovanni Garofalo

GIOVANNI GAROFALO GIUGLIANO / Centocinquanta partite e le stesse emozioni della prima volta. Non parliamo di un calciatore ma di una persona che, se fosse necessario, indosserebbe le scarpette per dare una mano sul campo al Giugliano. L’organigramma recita direttore generale, ma la realtà è che Giovanni Garofalo è il primo tifoso di questa squadra. Quella odierna contro la Cittanovese è stata, per l’appunto, il centocinquantesimo match vissuto come dirigente della compagine della sua vita.

Un viaggio iniziato qualche anno fa, correva la stagione 2012/2013. L’appuntamento era in Coppa Italia e vedeva i Tigrotti sfidare l’Ercolanese. Da quel momento parte un percorso con gioie, dolori, tante peripezie ed emozioni, tanto positive quanto negative. Un viaggio che è stato tristemente segnato dalla recente scomparsa di Salvatore Sestile, un padre calcistico per Garofalo, che vedeva nell’indimenticabile presidente l’ancora alla quale aggrapparsi quando le vicende della squadra non risultavano essere rosee.

È nel nome del presidente che il direttore Garofalo andrà avanti e continuerà a mettere in gioco tutto se stesso per questi colori. La vita è una corsa ad ostacoli, ci sono momenti nei quali il bicchiere proprio non lo si riesce a vedere mezzo pieno ma angosciosamente vuoto. Bisogna però trovare la forza di andare avanti, di chiudere un brutto capitolo e cominciare a scrivere nuove pagine del libro della propria esistenza. Anche quando gli stimoli sembrano mancare occorre cercarli, perché parliamo del carburante delle nostre azioni.

Stimoli, dicevamo. La parola chiave di ciò che facciamo. Siamo sicuri che Giovanni Garofalo li troverà nel ricordo di Salvatore Sestile, nelle promesse fatte e che vanno mantenute, nei progetti da portare avanti, nella maglia che porta nel cuore e che, ne siamo certi, non abbandonerà.

Auguri, direttore. Non le auguriamo altri centocinquanta di questi giorni, perché speriamo possano essere molti di più.

Fonte foto: account Facebook Giovanni Garofalo

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