Giugliano, obiettivo raggiunto a febbraio: non può essere un caso

GIUGLIANO CALCIO / Il pareggio odierno maturato sul campo del Marina di Ragusa ha permesso al Giugliano di aggiungere un ulteriore mattoncino al proprio percorso. Questa la prima, legittima, lettura della partita disputata. Un approfondimento, però, è fondamentale. È forse passato in secondo piano che il punto arrivato è il quarantesimo, traguardo convenzionalmente associato al raggiungimento della soglia utile per la salvezza.

Come noto, questo era l’obiettivo palesato a inizio stagione dai vertici gialloblu. Nell’annata del ritorno in Serie D, era giusto fosse così. Una categoria nuova, con lunghe trasferte fuori regione e tante insidie da superare. Oggi, nove febbraio, i Tigrotti possono considerarsi salvi. Sembra banale specificarlo per una squadra al quarto posto, ma porre l’accento su questo checkpoint è doveroso. Quanto desiderato è stato ottenuto con tre mesi di anticipo.

Tutto ciò non può essere un caso bensì è il frutto di due componenti, progettualità e condivisione di intenti, che si sono fuse in un unico mantra. Le peripezie non sono mancate, ma il Giugliano ha fatto gruppo e ha superato ogni difficoltà, tranne una, la più grande, di cui ancora ci si chiede il perché. Salvatore Sestile, primo tifoso della squadra, veglia sul gruppo con il sorriso che ne ha contraddistinto ogni giorno su questa Terra.

Massimo Agovino ha lavorato più che egregiamente su tecnica, tattica individuale e di gruppo, ma questi risultati non sarebbero stati possibili se l’allenatore non fosse riuscito a coinvolgere emotivamente la squadra sulla proposta da portare avanti, prima di addentrarsi in ogni discorso strettamente relativo al campo. Supportato da uno staff di livello e da una dirigenza composta da professionisti di cui abbiamo avuto modo di tessere le lodi, il prodotto finale non poteva che essere lodevole.

Una squadra in grado di raccogliere quattro risultati utili nonostante la tempesta di indisponibilità va elogiata. Il Giugliano ha raggiunto i quaranta punti, non sappiamo cosa riserverà il domani ma, qualora ci fosse ancora una parvenza di dubbio, questa compagine non è stata costruita per fare da comparsa.

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