Il Giugliano ha risposto presente, ma bisogna gestire le emozioni

GIUGLIANO CALCIO SERIE D / Quella di Castrovillari è stata una batosta, inutile girarci attorno. Il pericolo maggiore, più della sconfitta (che, alla prima giornata di campionato, dopo tanti anni di assenza dalla categoria, può capitare) era una depressione della squadra e dell’ambiente che avrebbe compromesso i tanti impegni futuri. Sconforto la cui motivazione avrebbe potuto trovare dimora nella difficoltà del non riuscire ad applicare quanto provato con meticolosità e qualità in ritiro.

Così non è stato: il Giugliano, al primo check point stagionale, non ha fallito. Dopo due KO è arrivato un meritato successo contro il Troina che sa di “ci siamo anche noi“. La vittoria contro i siciliani ha dato diverse indicazioni positive: ha fatto capire che quello di Castrovillari può essere derubricato a scivolone; ha permesso ai tifosi gialloblu di vedere i primi frutti dell’intenso lavoro di Agovino sulla qualità del palleggio che i suoi dovranno costantemente ricercare, frutto di caratteristiche tecniche che non possono passare inosservate.

La sensazione era che servisse un gol per sbloccare la mente prima che il risultato, e la magia di Caso Naturale pare essere stata mandata dall’alto con questo preciso compito: ricominciare. L’intervento di Mola prima del vantaggio gialloblu è stato sensazione, come abbiamo avuto modo di sottolineare, ma nel complesso i tre punti sono stati ampiamente meritati, dato che la l’organizzazione dei Tigrotti (notevole il predominio territoriale) ha annullato le sortite offensive degli avversari.

Adesso, però, arriva una nuova fase importante: quella della gestione del momento. Dimenticare Castrovillari, ricordare con il sorriso il match contro il Troina, conservare le indicazioni positive senza credere che la strada sia in discesa. Non è così, il Girone ha già dato prova al Giugliano che ogni avversario è temibile e non va sottovalutato. Piedi per terra, voglia di migliorare e dare costantemente il 100%: così non ci saranno rimpianti.

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