Le pagelle di Giugliano-Corigliano: De Vena extra-lusso, brillano Carbonaro e Capone

GIUGLIANO CORIGLIANO PAGELLE – La rotonda vittoria per 5-1 sul Corigliano ha lanciato il Giugliano al terzo posto in classifica. La nostra Redazione, come di consueto, ha stilato le pagelle dei Tigrotti.

Mola 6 – Il voto all’estremo difensore è dettato esclusivamente dal fatto che mai è stato chiamato in causa nel corso della gara. Sul gol di pregevole fattura degli ospiti è totalmente incolpevole e non deve compiere altri interventi nel corso dei 90 minuti.

Micillo 7 – In avvio mister Agovino gli assegna l’arduo doppio compito di giocare da terzino in fase di non possesso e alzarsi al fianco di Liccardo in quella d’impostazione. Pur dimostrandosi volitivo, dà il meglio di sé quando si assesta sull’out destro. Discese offensive nel segno della velocità e della qualità, coperture difensive degne di un veterano del ruolo. Sempre meno adattato, sempre più padrone della fascia.

Carbonaro 7+ – Chiamato in causa dal primo minuto, risponde sonoramente presente. Attento e determinato, cattivo quando serve. Nei momenti topici dà la carica agonistica ai compagni, facendo valere il proprio carisma. Monumentale il coast to coast a inizio ripresa, giunto in seguito a un ottimo anticipo.

Di Girolamo 7 – Forse tiene la linea troppo bassa in occasione dello 0-1, ma nei restanti 90 minuti sciorina l’ennesima autorevolissima prestazione. Il calcio più verticale proposto nelle ultime uscite valorizza le sue capacità in uscita e la palla in profondità per il 2-1 di Caso Naturale lo dimostra.

Mennella 7 – La prova più convincente della stagione del laterale sinistro gialloblù. Nel primo tempo soffre la verve di Catalano, ma nei secondi 45 minuti alza il proprio raggio d’azione e sale in cattedra. Notevole l’assist per la prima marcatura di De Vena, costante l’apporto alla manovra, minimi i rischi in fase di non possesso. Dal 91′ D’Ausilio s.v.

Ruggiero 7- – Nel primo tempo fatica a trovare la posizione in campo e spesso finisce imbrigliato nella rete della squadra calabrese. La rete dell’immediato pareggio, però, è di importanza siderale per le sorti della gara. Finalmente si sblocca, confermando di poter essere un’arma letale grazie agli inserimenti e alla facilità di calcio. Dal 68′ Tarascio 6,5 – Entra con la consueta ferocia, fondamentale per evitare cali d’attenzione della squadra.

Liccardo 6,5 – Gara opaca rispetto alle ultime. Non appare al meglio dal punto di vista fisico e perde qualche pallone di troppo, tra cui quello che porta alla rete del Corigliano. La crescita tattica di questa stagione, la confidenza col pallone e la semplicità di molti suoi tocchi lo rendono, tuttavia, un elemento imprescindibile anche in giornate non proprio brillanti.

Capone 7+ – Sempre più a suo agio nel ruolo di incursore. Si accende a intermittenza, ma la sua collocazione sul terreno di gioco è un enigma insoluto per la formazione avversaria. Capace di leggere in anticipo gli spazi, si fionda nel solco tra centrocampo e difesa e spesso riesce a far male. Secondo assist consecutivo, anche stavolta tecnicamente sublime e anche stavolta in un momento decisivo. Dall’83’ Orefice 7 – Tocca pochissimi palloni, ma gliene basta uno ottimale per realizzare il primo gol in Serie D. Un ragazzo col suo talento può dare un contributo considerevole nel prosieguo del torneo.

Alvino 7 – Nel primo tempo offre un paio di spunti significativi creando la superiorità numerica sulla destra. Nella ripresa il suo ritmo è maggiormente compassato, ma ciò non gli impedisce di servire assist prima a De Vena e poi a Orefice. Il calciatore può dare ancora di più, ma oggi ha fornito segnali incoraggianti.

De Vena 7,5 – Partita a due facce del bomber del Giugliano. Nella prima frazione gioca bene in profondità ma fatica a fungere da punto di riferimento della squadra, il gol a inizio ripresa però lo sblocca. Lui e i compagni riescono ad aiutarsi reciprocamente: se da una parte si impegna a catalizzare maggiormente le trame di gioco, dall’altra gli arrivano servizi molto più ravvicinati e precisi. Nelle condizioni ideali, l’ex Avellino torna a essere devastante. Dall’86’ Bacio Terracino s.v

Caso Naturale 7 – Anche nelle domeniche in cui non risulta in stato di grazia, ha la fame agonistica necessaria per fare la differenza. Viene controllato con grande attenzione dagli avversari, ma il suo lampo di classe indirizza la partita sui binari giusti. Il diagonale al bacio con cui porta i Tigrotti in vantaggio è un saggio di proprietà tecnica e balistica. Dall’83’ Manzo s.v.

Mister Agovino 7,5 – L’impronta del tecnico su questo gruppo è ben visibile. Lavorando sodo sui continui scambi di posizione dei centrocampisti, sugli spazi liberi tra le linee da aggredire e sulle verticalizzazioni frequenti mette alle strette il Corigliano e favorisce l’emergere della maggiore qualità dei suoi ragazzi. La centralità di De Vena nella ripresa è l’elemento da cui ripartire per costruire una seconda parte di stagione anche più ambiziosa della prima.

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