La linea verde del Giugliano convince: prima vittoria nel segno degli Under

GIUGLIANO VITTORIA UNDER – Oltre a decantare la magia di Caso Naturale per sbloccare la partita e il cinismo dell’asse Alvino-De Vena per chiuderla, ci sono altri protagonisti da omaggiare per la vittoria del Giugliano contro il Troina. La prima vittoria in Serie D dei Tigrotti porta il persistente marchio dei calciatori nati dal 1999 al 2001, fiore all’occhiello del progetto societario. Armando D’Angelo, adattato da mezzala a terzino sinistro, ha interpretato il ruolo con grande spinta e dinamismo permettendo ai gialloblù di aggredire l’avversario sin dal primo minuto: il diciannovenne si è arreso solo a un problema muscolare dopo 23 minuti all’insegna della qualità e dell’applicazione. Il terzino destro 2001 Alessandro D’Ausilio ha fornito una prestazione di grande diligenza e attenzione in fase difensiva, sublimata da un intervento risolutore quasi in spaccata che ha negato il gol in contropiede alla formazione siciliana: al contributo in copertura va aggiunta anche la disinvoltura palesata nel portare palla e nel cambiare il gioco con sventagliate precise.

I due protagonisti assoluti, tuttavia, non possono che essere il portiere Marco Mola e il centrocampista giuglianese di nascita Salvatore Micillo. Il primo, all’esordio nella massima categoria dilettantistica dopo una lunga gavetta in Eccellenza, ha confermato di possedere le stigmate del grande estremo difensore. Mai chiamato in causa durante il match, ha blindato la porta gialloblù sul punteggio di 0-0 con una miracolosa doppia parata da distanza ravvicinata sugli sviluppi di un corner. Oltre alla maturità e alla sicurezza, stupisce la reattività con cui si è rialzato per sventare dallo specchio la sfera precedentemente respinta col corpo. Il 2000 ex Napoli, dal canto proprio, ha regalato una prova di inaspettata continuità. Moto perpetuo della mediana, abile in fase di recupero, presente in quella di inserimento e fondamentale nelle transizioni. Velocità e lettura del gioco costituiscono, però, solo una porzione dell’immensa partita disputata: il calciatore ha incantato il pubblico con un notevole numero di palloni serviti col contagiri oltre la linea della difesa, tra cui quello che ha consentito al Giugliano di siglare il raddoppio.

Premesso che la stagione è appena cominciata e che volare basso è fondamentale per rasserenare l’ambiente e non caricare di responsabilità eccessive il gruppo, va detto che il parco Under tigrotto (a cui si è appena aggiunto Salimbè) si è dimostrato perfettamente all’altezza della categoria e potrà regalare diverse note liete nell’arco del campionato.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.