Luigi Sestile: “I playoff sarebbero stati il giusto premio per questo gruppo. La scomparsa di mio fratello Salvatore ci ha uniti ancor di più”

Il presidente del Giugliano, Luigi Sestile, ha fatto il punto della situazione sul mondo gialloblu e non solo vista l’emergenza Coronavirus. Di seguito le sue dichiarazioni ai microfoni di TuttoSerieD.com:

La situazione che stiamo vivendo è tanto simile ad una vera e propria guerra, una cruenta battaglia contro un nemico sconosciuto ed invisibile, e per questo, ancor più insidioso da affrontare. Per usare una terminologia calcistica, direi che siamo in una fase in cui stiamo prendendo le misure al nostro avversario, provando a limitare i danni e cercando di portare il risultato a casa, per vincere questa “gara” tutti insieme, per il bene dell’intera umanità“.

Sulla ripresa del campionato: “La speranza di tutti quanti noi, gente appassionata al Calcio e allo Sport in generale, è senz’altro quella di riprendere a giocare. È chiaro però, che a questo proposito ci siano diverse considerazioni da fare. Intanto, pensando a quanto dichiarato qualche giorno addietro dal Ministro Spadafora, che ha annunciato di voler prorogare lo stop ad ogni manifestazione sportiva, allenamenti compresi, sino almeno al 30 Aprile, viene difficile pensare che si possa riuscire a completare la Stagione sul campo entro il 30 Giugno. Questo perché, ammesso che dal 1º Maggio si possa tornare ad allenarsi regolarmente, non si può certo pretendere che si ritorni a giocare delle gare ufficiali senza prima aver effettuato due/tre settimane di preparazione atletica dedicata. Ciò comporterebbe fondamentalmente la ripresa effettiva tra fine Maggio e gli inizi di Giugno, portandoci a giocare per tutto il mese di Giugno, ogni tre giorni sino al 30, o magari sforando a Luglio, chissà. Uno scenario alquanto improbabile, ammesso sempre che entro il mese di Maggio si possa realmente rivedere la luce, cosa che allo stato attuale nessuno può prevedere. C’è anche da ragionare in funzione della prossima Stagione. Se quella in corso ci dovessero essere le condizioni per terminarla regolarmente in piena estate, dovrebbe per forza di cose slittare l’inizio della preparazione per l’annata successiva“.

Sui problemi economici delle società calcistiche: “Le Società dilettantistiche, dalla Serie D in giù, credo rappresentino il 70/80% del movimento calcistico italiano. I Club affiliati alla Lega Nazionale Dilettanti non possono di certo godere di quegli introiti di cui invece beneficiano le Società di Serie A, B e alcune di C. Tra i Dilettanti si resta in attività, al contrario, grazie agli investimenti personali di determinati Presidenti e grazie ad alcune vitali sponsorizzazioni. La gran parte di queste però, è inevitabilmente destinata a venire meno, proprio perché la filiera produttiva in questo momento è limitata solo ad alcuni specifici comparti, quindi è impensabile che si possa contare in un prossimo futuro sul contributo di aziende e attività commerciali ed imprenditoriali, che allo stato sono totalmente ferme ed improduttive. Non si può sapere quante Società effettivamente rischieranno il collasso, ma sono certo che per ridurre al minimo questa possibilità sarà necessario rivedere gli accordi economici tra i Club, la Lega e i vari addetti ai lavori. Noi come Società faremo di tutto, per quanto nelle nostre possibilità, per dare una mano ai nostri tesserati, almeno fin quando ci saranno tutti i presupposti per farlo”.

Come portare a termine la stagione… 
“Sarebbe giusta ed opportuna un’eventuale decisione univoca che venisse presa per tutti i Campionati a livello nazionale. Se si delineassero gli stessi scenari finali per ogni Serie e Lega, non penso che si potrebbe gridare allo scandalo. Piuttosto credo che l’essere univoci ed equilibrati nelle decisioni finali, porterebbe tutti noi ad accettare ogni verdetto più o meno di buon grado. Non sarebbe la prima volta, in fondo, che ci vedremmo costretti ad attenerci a delle decisioni a cui non ci si potrebbe appellare. Per questo motivo, si spera quantomeno che si tratti di soluzioni opportune e uguali per ogni Campionato. Nel caso specifico della Serie D, si potrebbe anche pensare, secondo me, ad uno spareggio tra le attuali prime due in classifica nei nove Gironi. Parlando del raggruppamento che ci vede impegnati direttamente, noi siamo abbastanza distanti dalla vetta, ma in caso di ripresa dell’attività agonistica o di sola disputa dei Play-Off, riprenderemo senz’altro la nostra marcia proprio da dove l’abbiamo interrotta poco più di un mese fa. In ottica primo posto invece, sempre immaginando che non si riesca a completare la Stagione sul campo, penso che sarebbe un’ipotesi plausibile quella di far disputare solo uno spareggio tra Palermo e Savoia, così come tra le altre prime e seconde classificate degli altri Gironi. O in alternativa, studiare una soluzione che consenta anche alle seconde di giocarsi le proprie chances per la promozione diretta, magari attraverso dei criteri di ripescaggio ben diversi da quelli che hanno riguardato negli ultimi anni le vincenti dei Play-Off di Serie D. Obiettivamente c’è anche un’ulteriore possibilità in ottica promozione per le varie seconde classificate, o per quelle formazioni che verranno penalizzate dagli scenari eventuali che potrebbero essere delineati a tavolino dalla Lega. Questa possibilità è legata proprio al tracollo economico che subirà almeno il 20/30% delle formazioni di Serie C e D, aprendo quindi la porta ad eventuali ripescaggi in C per quelle Società di Quarta Serie che dovessero fare apposita domanda e dovessero avere i requisiti, tecnici, logistici e finanziari, per potervi ambire. Credo che questo sia uno scenario decisamente concreto, proprio perché, come dicevamo prima, saranno purtroppo tanti i Club destinati a chiudere i battenti”.

Sulla stagione dei tigrotti: “Ogni componente della grande famiglia del Giugliano Calcio è stata semplicemente straordinaria. Tutti, a partire dai Direttori, i Calciatori, i tecnici, i collaboratori, fino al custode dello Stadio, siamo stati straordinari, tutti, nessuno escluso. Ognuno ha fatto la propria parte e lo ha fatto dando il cuore e il massimo di se’ stesso, ogni giorno. La prematura scomparsa di mio fratello Salvatore ci ha unito ancor di più. Lui è costantemente con noi, in ogni cosa che facciamo, dovunque andiamo, è sempre tra noi. È chiaro che l’eventualità di non disputare i Play-Off, dopo una cavalcata di questo genere, lascerebbe un po’ di amaro in bocca, specie considerando la tipologia della Stagione che abbiamo condotto, pur essendo una neopromossa partita all’inizio per mantenere la Categoria. Siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa, però quella ciliegina sulla torta che sarebbero stati gli spareggi per la promozione, ci avrebbe reso ancor più fieri ed orgogliosi, in una Stagione, come detto, già di per se’ straordinaria. Sappiamo che l’utilità dei Play-Off in ottica ripescaggio sia minima, proprio per i criteri che sono adottati attualmente per le squadre che vincono gli spareggi-promozione in Serie D e non hanno neppure una corsia preferenziale per essere prese in considerazione per il passaggio ad una Categoria superiore. Però sarebbe stata indubbiamente un’enorme soddisfazione disputarli, una gratificazione immensa e il giusto premio per un gruppo di ragazzi fantastici. Ai miei ragazzi posso solo dire Grazie. Si stanno attenendo tutti alle regole, sono chiusi in casa e si stanno allenando quotidianamente tra le mura domestiche, cercando di tenersi quanto più in forma possibile. Un Grazie di cuore a tutti loro per i sacrifici che stanno facendo. Per i nostri tifosi voglio auspicare un repentino ritorno allo Stadio e sono certo che ritorneremo molto presto ad abbracciarci e a tifare tutti insieme per il nostro Giugliano. Non sappiamo ancora quando, ma certamente ritorneremo. Noi ci saremo e questo voglio assicurarlo a tutti quanti. Il nostro progetto andrà avanti e con l’aiuto di tutti porteremo avanti la nostra volontà, che è quella di esserci e continuare l’opera iniziata qualche anno addietro. Adesso pensiamo a stare bene e metterci al più presto alle spalle una situazione dalla quale, sono certo, usciremo tutti più forti ed uniti di prima”.

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.