Giugliano vs Licata, le pagelle: prima gioia per Capone, attaccanti cecchini. Tarascio è ovunque

PAGELLE GIUGLIANO LICATA – Una vittoria, la quinta consecutiva in casa, che regala una domenica di sorrisi al Giugliano. Il Licata si è dimostrato un avversario tosto, ma i Tigrotti hanno ampiamente meritato il successo. Ecco le pagelle secondo la nostra redazione.

Mola 6.5 – Difficile fare meglio in occasione del gol subito. Risponde presente nelle (poche) sortite offensive del Licata.

Micillo 6.5 – Prosegue il percorso dell’ex Napoli, che partita dopo partita assimila i concetti che lo porteranno a diventare il valore aggiunto della squadra in termini di duttilità. Dopo aver sofferto nei primi minuti l’estroso Convitto, prende le misure al diretto avversario e sforna una prestazione più che solida (dall’85’ Carbonaro S.V. – Entra negli ultimi minuti per dare nuova linfa al reparto arretrato).

Mennella 7 – Una delle migliori prestazioni da quando indossa la maglia del Giugliano. Agovino ha speso parole di incoraggiamento per questo ragazzo e sta avendo ragione. Preciso in chiusura, presente in fase offensiva. Può e deve aumentare l’incisività in termini di assist, ma la crescita del ragazzo è innegabile.

Impagliazzo 6.5 – Tiene unito il reparto assieme a Di Girolamo. Prova di sostanza.

Di Girolamo 6.5 – È uno dei pilastri di questa squadra, com’è oramai noto. Guida i compagni con personalità.

Capone 7.5 – Prima gioia per un ragazzo speciale. Getta il cuore oltre l’ostacolo, come sempre quando viene chiamato in causa, e quest’oggi trova un gol di pregevole fattura. In un centrocampo composto da calciatori dalla grande tecnica come Liccardo e Tarascio, lui recita il ruolo di incursore, mettendo i propri polmoni al servizio della squadra.

Liccardo 6.5 – Detta i tempi con la solita calma e qualità. Direttore d’orchestra.

Tarascio 7.5 – La sua quantità fa sì che il Giugliano sembri avere più di undici calciatori in campo. Senza dimenticare la qualità nel palleggio che è nel suo bagaglio. Uno dei migliori centrocampisti del Girone, se non dell’intera categoria. Il tempo per puntare ancora più in alto non manca.

Alvino 6 – Sprazzi di talento, ma da un calciatore con i suoi mezzi ci si aspetta qualcosa di più. Ha l’opportunità di far male ma pecca di precisione. Resta una prestazione sufficiente, in attesa di giornate dove il numero dieci mostrerà i propri mezzi con maggiore incisività.

De Vena 7 – Lotta come sempre con i difensori avversari, dà una mano soprattutto con le sponde e, quando sembra che la giornata non sia delle migliori per ciò che concerne la fase realizzativa, piazza la zampata con un calcio di rigore. Cecchino (dal 77′ Manzo S.V. – Entra per raccordare la manovra e tenere il pallone, difatti recita il ruolo di Falso Nove. Subisce falli che permettono alla squadra di respirare).

Caso Naturale 7.5 – Un fattore. Segna in tutti i modi, il suo killer instinct non può passare inosservato. Realizza un gol fondamentale, che permette al Giugliano di chiudere il primo tempo in vantaggio (dall’85’ Orefice S.V. – Pochi minuti per incidere, entra a risultato in cassaforte).

Agovino 7 – Dopo una prima frazione solida ma poco spettacolare da entrambe le parti, il secondo tempo del Giugliano è stato un piacere per gli occhi. La mano del tecnico si nota, da martedì testa al Nola.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.